Aaron Swartz Day Italia 2018

Novembre 13, 2018 by Nessun commento

Si è tenuto l’8 novembre 2018, a Roma, il primo Aaron Swartz Day, una giornata dedicata alla promozione della cultura libera attraverso Internet e al ricordo di un ragazzo diventato il simbolo nel mondo della lotta per la tutela della libertà d’espressione online.

Infatti da qualche mese è nato il comitato promotore italiano a cui possono partecipare tutti quelli che vogliono realizzare un evento, una conferenza, un hackathon sul tema della cultura digitale libera, o semplicemente farsi portavoce di questi argomenti.

AaronSwartzDay parte da un’iniziativa di Maurizio Galluzzo assieme al coordinamento di AaronSwartzDay.org al fine di sensibilizzare le persone su quanto ora più che mai sia necessario poter accedere gratuitamente alla conoscenza, al sapere che, il più delle volte, è fruibile online solo a pochi individui e, nello stesso tempo, difendere la libertà d’espressione, una libertà acquisita in tanti anni, ma che attraverso qualche legge, regolamento, spesso mascherato da buoni propositi, si cerca di bloccare.

L’intervento di Flavia Marzano, Assessore a Roma Semplice, ha portato all’attenzione lo sforzo dell’Amministrazione comunale sulla costruzione e promozione del software libero e della trasparenza della Pubblica Amministrazione.

Maurizio Galluzzo, ricordando che Aaron Swartz Day cade il giorno del compleanno di Aaron, ha posto l’attenzione su quanto diventi importante riflettere, soprattutto in un epoca in cui l’informazione è pervasa da bufale, fake news, odio, e trovare luoghi e momenti in cui poter confrontarsi su queste tematiche.

Un supporto importante, nel panorama nazionale, viene dall’Associazione per la Nuova Comunicazione Pasocial, dove il presidente, Francesco Di Costanzo, ha raccontato l’impegno per scardinare il rapporto tra PA e cittadini attraverso l’utilizzo dei social media, cercando di aprire la mentalità del dipendente pubblico nei confronti dell’innovazione digitale e creando dei tavoli tematici su vari temi ed in particolare sull’educazione al digitale.

Fulvio Sarzana,ha raccontato alla platea la storia di Aaron Swartz, delle sue battaglie e di come il mondo della rete è cambiata nel corso degli anni affrontando il tema del diritto d’autore e delle leggi che lo “tutelano”.

Si è parlato anche di rischi della rete sul fronte della condivisione di contenuti sul web con Marco Scialdoneche ha ricordato che da 20 anni si cerca di controllare, con leggi e normative, i contenuti presenti su Internet,  a cui si è legato Antonio Pavolini per ricordare come in questi anni non si parli di neutralità della rete ne di libero accesso alla stessa portando come esempio i social come accentratori di attenzione e controllo attraverso la politica gli algoritmi.

L’intervento diCarlo Infante ha ampliato il concetto di cultura digitale e analizzato le logiche dei grossi brand e di come queste abbassino il livello di consapevolezza della gente che viene trascinata perdendo capacità critica.

Salvatore Iaconesi eOriana Persicosi sono concentrati sul fatto che tutte le azioni sulla rete generano dati che sono gli elementi centrali per la vita dell’individuo e su come Internet nasce per essere una struttura per connettere ma è diventata, nel tempo, una struttura che divide per classi.

Bisogna partire dal presupposto che i diritti digitali sono diritti, ha detto Francesca De Benedettiripercorrendo la storia di Aaron e leggendo due versioni diverse di articolo giornalistico sulla sua morte.

Ha chiuso il primo Aaron Swartz Day Giuseppe Nenna parlando di fake news e incitamento all’odio, affermando che è necessario cercare di costruire un ambiente adatto ad interazioni sostenibili.

Il comun denominatore di questo evento e dei prossimi che verranno organizzati è il confronto tra persone e lo scambio di informazioni per favorire la cultura e l’educazione digitale.

Per entrare nel comitato promotore Aaron Swartz Day Italia basta visitare questo link

Qui potete ascoltare la registrazione degli interventi

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